Tu sei il mondo
A volte mi rendo conto di quanto è contorta la nostra mente, di quante falsità ci hanno messo in testa, quelli che Krishnamurti chiama condizionamenti, e di quanto ancora ci lasciamo condizionare dalle idee comuni, dalla pubblicità, dai telegiornali e dalla televisione.
Dove è finita la voglia della verità?
Questo desiderio è fondamentale se vogliamo evolvere, ricordare e scoprire veramente chi siamo. Ci hanno propinato tutto e noi siamo lì immobilizzati nella nostra passività a credere a tutto?
Mi sembra impossibile che l’intelligenza umana si riduca a questo. Ma forse è più comodo pensare con pensieri già pronti e confezionati come il cibo precucinato e surgelato: una scaldatina e via .... anche oggi abbiamo mangiato!
Ora tutto è pronto, anche quello che dobbiamo pensare. Si potrebbe credere di essere liberi di pensare ciò che si vuole, ma in realtà non è così. Siamo condizionati da milioni di messaggi, da milioni di immagini e dalla nostra amatissima e preziosissima “educazione”.
Si può uscire da tutto questo?
Si, si può uscire da tutto questo! Possiamo riappropriarci di noi stessi e dei nostri pensieri solamente cominciando a farci delle domande, a cercare le risposte, quelle vere: quelle che risuonano con il nostro cuore e non con la nostra mente.
Lavorando sulle nostre credenze, sulle nostre convinzioni, anche quelle più profonde e radicate! Aprendo il nostro cuore e cambiando la nostra visione, scegliendo di alzarci in volo come un’aquila per vedere l’insieme, nuovi panorami, nuovi pensieri creativi e positivi.
Lasciarsi guidare dal nostro occhio interiore, infallibile se conosciuto e addestrato come quello di un’aquila.
"Tu sei il mondo! ...
Ciascuno cambi se stesso per cambiare il mondo"
Jiddu Krishnamurti
Ho scelto questa immagine perchè quando l'ho vista la prima volta mi ha fatto molto riflettere ed emozionare, mi sembra la rappresentazione artistica perfetta del mio post.
La condivido con voi per apprezzare un grande artista e immedesimarci in quel viandante ....
Caspar David Friedrich
Viandante sul mare di nebbia
1818, Amburgo, Kunsthalle
Olio su tela - Dimensione 98 × 74 cm
« L'unica vera sorgente dell'arte è il nostro cuore, il linguaggio di un animo infallibilmente puro. Un'opera che non sia sgorgata da questa sorgente può essere soltanto artificio. Ogni autentica opera d'arte viene concepita in un'ora santa e partorita in un'ora felice, spesso senza che lo stesso artista ne sia consapevole, per l'impulso interiore del cuore. »
Caspar David Friedrich
L'artista, uno dei più importanti rappresentanti del "paesaggio simbolico", basava la sua pittura su un'attenta osservazione dei paesaggi della Germania e soprattutto dei loro effetti di luce; permeandoli di umori romantici.

Condivido quello che dici il concetto del già pronto è proverbiale per far capire come questo mondo civilizzato ci tenga "tutti buoni" tutti liberi nello recinto....
RispondiEliminaIl punto è vederlo il recinto!
Facile scegliere sentieri già battuti da altri e percorrerli ti fa sentire accettato e sicuro.
I media controllano non solo i nostri pensieri, ma anche le nostre emozioni... e questa è veramente il vero punto! Noi ci emozioniamo a comando o a telecomando :-))
Se ogni individuo fosse libero di pensare ed emozionarsi sarebbe fuori controllo... e quando non si ha controllo non si ha potere...
Sono certo che le emozioni pure muovono le cose migliori in ognuno di noi.
A noi tocca la scelta di pensare con la nostra mente e sentire con il nostro cuore!
Ci vuole coraggio e fede nel farlo... ma come tutte le cose basta iniziare!